Come tagliare i pomodori bene

tagliare i pomodori

Nella dieta italiana, il pomodoro è uno degli elementi più utilizzati per fare praticamente di tutto. E’ un ortaggio che può essere utilizzato per preparare la pasta, farne un ripieno speciale, così come fare tante altre ricette come la pizza. Ma poi, non si po’ certo dimenticare la sua importanza che ha nella preparazione anche di piatti freddi e vegetariani, come accompagnamento di cibi come la mozzarella o l’insalata oppure una buona bistecca.

Insomma, è un alimento piuttosto valido per essere aggiunto in un sacco di piatti diversi. Fatto sta però: tanti sono i tipi di pomodori presenti sul mercato, e c’è chi – senza volerlo – taglia questi ortaggi nella maniera sbagliata.

Ecco cosa è importante sapere. Un pomodoro conserva molte delle sue proprietà nella polpa, il quale però viene regolarmente persa se quest’ultimo non viene tagliato come si deve. Quindi è davvero importante, a meno che la ricetta non lo richieda altrimenti, di tagliare i pomodori al meglio. Andiamo dunque a vedere qualche consiglio ideale per questo tipo d’impegno.

Il tipo di pomodoro e il suo stato di conservazione può significare parecchio sul lungo andare

I pomodori in genere non vengono in una singola tipologia. Vi sono quelli oblunghi, quelli a cuor di bue, quelli ramati. Ognuno ha le sue principali caratteristiche che li rendono ideali per un certo tipo preciso di ricetta. Un paio di cose specifiche che cambiano fra di loro è lo spessore della buccia e la ricchezza della polpa. Per questo ad esempio vi sono i pomodori perini che hanno una buccia spessa ed una polpa molto ricca, indicata ovviamente per la produzione di sugo e pelati.

Perciò, identificare il tipo di pomodoro è un deciso primo passo. Per capire meglio come tagliare i pomodori alla perfezione, consigliamo d’iniziare con un oblungo o un ramato.

Vi è poi come il pomodoro è stato trattato e qual è il suo stato di freschezza. Un pomodoro adeguato per queste aspettative non deve essere necessariamente freschissimo, ma bisogna sempre considerare come ad esempio questo ha qualche difficoltà a farsi tagliare dritto e come si deve.

Il tipo di coltello è poco importante, ma ovviamente non bisogna esagerare

Se si decide di tagliare il pomodoro a fette, è chiaro che utilizzare un buon coltello a lama liscia è una delle scelte più adeguate. C’è chi taglia quest’ortaggio usando un coltello a lama dentellata, come di quelli dedicati alle bistecche, e neppure si fa poi così male.

Quel che si può far male in quest’occasione è ovviamente usare la tecnica sbagliata per affettare il pomodoro. L’ortaggio va tagliato con una pressione decisa, per questo il coltello deve essere affilato a sufficienza (altrimenti la buccia finisce per “affossarsi”). Nel caso non si riesce ad effettuare questo tipo di taglio, basta praticare un incisione leggera (muovendo il coltello in avanti ed indietro) per poi affondarlo. Decidere di tagliare i pomodori “segandoli” non è completamente sbagliato, ma il coltello a sé deve essere liscio a sufficienza.

In conclusione: il modo perfetto per tagliare i pomodori

Un errore comune che si fa in quest’ambito è tagliare il pomodoro tenendone la punta (la parte verde, da dove è stato colto) in alto, e quindi in verticale. Tagliandolo a questo modo però, si rischia di far cadere la polpa. Sembra naturale voler tagliarlo a questo modo, ma l’intero del pomodoro è stato creato proprio per rovesciarsi se esposto così. Quel che bisogna fare dunque, è mettere il pomodoro disteso. Ovvero, la parte del picciolo deve rivolgersi in orizzontale. A questo punto, afferrate il coltello e praticate una decisa ma non aggressiva pressione con il quale sarà possibile affettare il pomodoro senza perdere nulla.

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